Bonus patente 2023: ecco a chi spetta e come richiederlo

02.01.2023

Il bonus patenti dovrebbe far conseguire i documenti idonei alla guida incentivando i giovani a ottenere determinate patenti per corrispettivi mezzi di trasporto.
Il buono sarà pari all’80% della spesa sostenuta, comunque di importo non superiore a 2500 euro.


REQUISITI

A chi è rivolta questa agevolazione? 
I destinatari di tali agevolazioni sono i cittadini di età compresa fra 18 e 35 anni per il conseguimento delle patenti: C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE e delle carte di qualificazione del conducente (CQC merci e CQC persone, o anche insieme, esempio: patente C+ CQC merci).
I cittadini, devono gia essere in possesso della patente B.


Si tratta di un bonus che da un lato mira ad aiutare le imprese che operano nel settore del trasporto su gomma che sono prive di manodopera e dall’altro far conseguire i documenti idonei alla guida di mezzi pesanti incentivando i giovani a intraprendere questa professione. Il bonus sarà emesso secondo l’ordine cronologico di inoltro delle istanze fino ad esaurimento delle risorse disponibili per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026. Si presume un affollamento di richieste e delle erogazioni nei primi mesi di ogni anno.


Come fare domanda?
Non è ancora disponibile una piattaforma per chiedere tale richiesta, ma si prevede che essa sia attivata all’inizio di questo anno 2023, quindi tra qualche settimana al massimo.

Una volta che sarà lanciata la piattaforma del ministero delle infrastrutture si dovranno tenere a mente le seguenti scadenze:

- il voucher dovrà essere sfruttato entro 60 giorni
-le patenti o carte di qualificazione del conducente dovranno essere conseguite entro 18 mesi.

L’identità dei richiedenti risulterà verificata, attraverso il sistema SPID o in alternativa attraverso la carta d’identità elettronica CIE oppure la carta nazionale dei servizi CNS.
Dopo la registrazione, il MIMS, attraverso
l’applicazione web, attribuirà al beneficiario il buono.
Ogni buono può essere utilizzato presso le autoscuole accreditarie, che applicano una riduzione delle spese di formazione pari al valore del buono stesso.
Il buono deve essere attivato entro sessanta giorni dalla relativa emissione. 
 
 
 

  


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